SAN VALENTINO A MADRID CON TUTORIAL MAKE-UP




1° GIORNO

Siamo partiti da Bergamo con un volo Rynair del mattino per atterrare a Madrid alle 12:00 circa, un paio d'ore dopo il decollo. Appena arrivati abbiamo chiamato Uber per dirigerci in centro che, a mio avviso, è il modo più comodo ed economico per spostarsi in questa città. In alternativa, comunque, il taxi dall'aeroporto è a tariffa fissa e costa 25-30 Euro a seconda della zona di destinazione.
L'aeroporto dista circa venti minuti dal centro e in men che non si dica siamo nel primo bellissimo hotel, TOTEM HOTEL, un'icona a Madrid, nel quartiere di Salamanca.
L’hotel è davvero particolare: ha una bellissima scala decisamente "instagrammabile" e un bar lounge al piano terra dove è possibile gustare deliziosi cocktail e Tapas.

Alessia Siena in posa per Instagram sulla scala del Totem Hotel Lounge bar del Totem Hotel

La stanza che ci danno è una bellissima suite all'ultimo piano con un bagno in stile un po' film retrò, perfetto in ogni dettaglio.
E’ ora di pranzo e la prima tappa obbligatoria se si va a Madrid è mangiare una Tortilla da Juana la Loca. Loro la fanno in un modo assolutamente unico, con tante cipolle caramellate, e diventerà una dipendenza: non ne ho mai mangiata una più buona di quella. Se andate a Madrid non perdetevela per nessuna ragione al mondo, il locale si trova in Plaza de Puerta de Moros.

Favolosa tortilla di Juana La Loca

Finito di pranzare facciamo una passeggiata per tornare all'hotel e passiamo per Cava Baja, una lunga via ricchissima di locali e ristoranti dove trovate l'imbarazzo della scelta in fatto di cibo e bevande. Poco più avanti, verso Plaza Major, c'è il ristorante più antico del mondo ancora in attività, Sobrino de Botìn, specializzato in piatti a base di carne.

2° GIORNO

Dopo una meravigliosa colazione a base di frutta, uova e brioche, ci spostiamo in un altro hotel, l'URBAN GL, a 10 minuti di auto dal precedente, nel cuore della città. Questo albergo è fantastico: ricco di opere d'arte in ogni angolo e, addirittura, con un museo al proprio interno (aperto anche al pubblico). Il ristorante al suo interno si chiama Cebo e ha una stella Michelin.

Alessia Siena in posa per Instagram nella hall dell'Urban GL hotel

Dopo esserci sistemati nella camera ci avviamo verso il Parque del Retiro per vedere il Palacio de Cristal che è una struttura in stile vittoriano costruita in occasione dell'esposizione delle isole Filippine di fine '800 e che poi non è stata rimossa. Il parco è grande ed è un vero piacere attraversarlo, data anche la splendida giornata di sole e la temperatura gradevole.


Usciamo dalla parte nord del parco e ci dirigiamo verso Palazzo delle Comunicazioni dalla terrazza del quale è possibile godere di una splendida vista della città. Prima di tornare in hotel facciamo una visita al Mercado de San Antòn, a due passi da dove siamo, che è meno famoso di quello di San Miguel ma anche meno turistico. Qui si possono trovare tante specialità locali da assaggiare in loco o da portare via.

Jamon iberico al Mercado de San Anton Banco del pesce al Mercado de San Anton

Torniamo in hotel verso sera e, su consiglio della concierge, decidiamo di andare a cenare in un posto chiamato Platea Madrid, il posto ideale per bere una birra o un calice di vino accompagnati da Tapas e musica. Prima di uscire, però, non può mancare un make-up speciale ma semplice per San Valentino: eccovi il tutorial!


3° GIORNO

Il terzo giorno cambiamo nuovamente hotel e ci spostiamo all'ORFILA, della catena Relais&Chateaux, anche questo nella zona di Salamanca.


Lasciamo i bagagli e passiamo qualche ora a Grand Via in giro per negozi (per l'immensa felicità di Andrea... 😂). Ci dirigiamo, quindi, verso Puerta del Sol, una grande piazza piena di vita e di artisti di strada e poi verso Plaza Major, l'altra piazza principale della città.
Nel tragitto vi consiglio di non perdervi il bar antico Chocolateria San Ginés che, oltre a essere molto bello, è soprattutto rinomato per la cioccolata. L'ultima tappa della giornata è al Mercado de San Miguel dove vi attendono decine di chioschi pronti a offrirvi tutte le prelibatezze locali che desiderate, dal salato al dolce.
Lì vicino, inoltre, c'è un negozietto con accessori super sfiziosi che si chiama Ale Hop: fateci un salto.
Siamo super contenti perché la sera ci attende una cena degustazione nel ristorante dell'hotel, EL JARDIN DE ORFILA. Lo chef ha lavorato per anni in un ristorante con 2 stelle Michelin e la sua cucina è davvero qualcosa di indimenticabile. Ci affidiamo completamente a lui per la scelta dei piatti e devo dire che ci ha veramente trasportati in un'esperienza sensoriale, con i vini accompagnati ai diversi piatti: un sogno. Se organizzate un week end romantico a Madrid, concedetevi una cena qui: il vostro lui o la vostra lei ne resteranno davvero colpiti.

Spettacolare entree di pesce a El Jardin de Orfila Gamberi in tempura a El Jardin de Orfila


4° GIORNO

Una ragazza che mi segue su Instagram ci ha consigliato il ristorante La Barraca dove fanno una delle Paella più buone della città e per il pranzo dell'ultimo giorno non potevamo non andare a provarla. Una Paella così buona credo davvero di non averla mai mangiata in vita mia e non posso fare a meno di consigliarvela a mia volta.

La famosa Paella a La Barraca

A Madrid si pranza molto tardi (in genere i ristoranti aprono alle 13-13:30) e finiamo di mangiare che sono quasi le 16:00. Decidiamo quindi di seguire un altro consiglio arrivato da Instagram e andiamo a visitare il Tempio De Debod per il tramonto, passando prima da Plaza de Espana. Beh, lo spettacolo è davvero incredibile: oltre al sole che tramonta proprio alle spalle del tempio c'è una vista su tutta la città che a quest'ora è davvero uno spettacolo.

Tempio di Debod al tramonto Panorama dal Parque del Oeste

Approfittiamo degli splendidi colori che ci sono e scendiamo verso Palazzo Reale e la vicina Cattedrale di Santa Maria dove la scena è da cartolina. 

Cattedrale di Santa Maria al tramonto

Per cena decidiamo di rimanere leggeri e andiamo a goderci l'ultima Tortilla da Juana la Loca (vi dicevo che sarebbe diventata una dipendenza e noi non ne siamo immuni...). Il giorno dopo andiamo in aeroporto e partiamo con il volo delle 14:00 per tornare a Milano.

Vi lascio anche i link degli altri video di IGTV che ho girato in questo viaggio.  



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Un abbraccio
Alessia



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